Bosco (Yose-ue)


Un singolo bonsai, per quanto bello, armonioso e proporzionato, non potrà mai suscitare l’emozione che scaturisce al cospetto di un bosco o yose ue.
Lo stile a bosco permette di creare un mondo in miniatura; un piccolo universo nel quale addentrarsi idealmente, non più come semplice osservatore, bensì, come “abitante” della natura.

Per realizzare un bosco si possono usare praticamente tutte le specie di alberi, a patto che abbiano la forma slanciata, tipica delle piante che crescono in gruppo. I più utilizzati restano comunque, Acero, Cipresso, Faggio, Picea, Sequoia, Tasso e Tassodio

IL VASO
Il vaso più adatto per realizzare lo stile a bosco è ovale e basso, ed è smaltato per le latifoglie e naturale per le conifere. In alternativa al vaso, per ottenere un aspetto ancora più naturale, si può adoperare una lastra; in questo caso, per evitare che il normale terriccio venga dilavato con le annaffiature, occorre formare un “argine” perimetrale con il keto e poi, una volta posizionate le piante, si riempie l’interno con il terriccio

GLI ALBERI
Gli alberi devono essere tutti della stessa specie ed il loro numero deve essere dispari, infatti un gruppo di numero pari appare simmetrico, perciò, monotono.
Nel disporre gli alberi, operazione nella quale occorre fare diverse prove cambiando loro posizione, può accadere che cadano continuamente; per ovviare al problema si può ricorrere ancora una volta al Keto, infatti, la sua particolare consistenza permette di formare una massa malleabile attorno alle radici, la quale aiuta gli alberelli a stare in piedi, anche spostandoli diverse volte.
Per ottenere un buon effetto tridimensionale, è importante che i tronchi siano di diverso spessore, collocando i più grandi sul davanti.

 

IL METODO DEI GRUPPI

Uno dei metodi applicati dai grandi maestri, è quello dei gruppi; si comincia posizionando l’albero principale (il più grosso) nel vaso, leggermente decentrato verso sinistra, si prosegue formando il primo gruppo, con le piante più grandi, attorno all’albero principale. In seguito, si forma un gruppo di piante medie sul lato destro del vaso; infine, va creato il gruppo delle piante piccole, collocato al centro, sul retro.
I tronchi devono essere tutti visibili e leggermente curvati verso l’esterno, mentre le distanze tra gli alberi debbono essere diverse  in modo da rendere il tutto molto naturale.
Infine, vanno tagliati i rami che crescono verso l’interno, i quali si seccherebbero per mancanza di luce.
Dopo aver effettuato una leggera cimatura degli apici per dare triangolarità al tutto, si può abbellire il bosco inserendo del muschio alla base delle piante, una pietra, o descrivendo un sentiero tra gli alberi.


Fonte: http://www.pagineverdibonsai.it



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